L’Escola Mitjana “L’Alguer 2 + Fertilia”
presenta

Carreronet

Comèdia en acte ùnic

de

Anna Maria Ceccotti

"Forte della Maddalenetta" – L’Alguer
7, 8, 9 de jun 2006 – 21 h

Filmati delle prove

I filmati 

(è in distribuzione il DVD della commedia: 
gli alunni interessati possono rivolgersi ai docenti coordinatori del progetto)

Carreronet in... MP3

I testi

La Vicenda

Tre anni di impegno, di studio, di lavoro, nell’ambito del progetto Palomba, hanno guidato il nostro cammino alla ricerca delle origini di Alghero, alla conoscenza del catalano, idioma locale legato alla vita quotidiana degli abitanti, agli usi, alle tradizioni del passato. Attraverso letture, conversazioni e ricordi di nonni, parenti e persone anziane della vecchia generazione, siamo entrati in un mondo sconosciuto, lontano e nostalgico. Si è creato così in noi il desiderio di trasmettere le emozioni, i sentimenti ed i valori di un patrimonio culturale che le nuove generazioni stanno dimenticando. Come fare? Abbiamo chiesto alla professoressa Ceccotti, interprete sensibile della cultura locale, l’elaborazione di un testo teatrale, specchio di uno spaccato della vita cittadina nei primi decenni del secolo. Il risultato è stato “Carraronet” commedia brillante e vivace, ambientata in una città d’altri tempi, rivisitata nel ricordo di un “grande” della letteratura algherese , il poeta Rafael Catardi ritornato nelle sua città dopo tanti anni di lontananza. Riaffiorano così alla sua mente,  in un viaggio immaginario guidato dal bambino Raffaele, gustosissime scene e battibecchi di personaggi tipici della sua fanciullezza. : le raccoglitrici di olive frettolose ed infreddolite  si incontrano al mattino presto per il lavoro quotidiano, il barbiere  spazza davanti al suo negozio, il calzolaio  mette fuori il suo deschetto, la sarta Consolata riordina le sedie per le sue ragazze, i ragazzini giocano per strada, la contessa percorre la strada accompagnata dalla sua cameriera. I diversi personaggi si animano, discutono, litigano, chiacchierano. Il tutto avviene nell’arco di una giornata, in uno spazio temporale che non è più, in un carraronet che appartiene al ricordo malinconico di un’Alghero, “vecchia signora”racchiusa tra le mura , nella mente di chi l’ha vissuta e la trattiene nel profondo del suo cuore.