La valutazione
La scuola assume quali principi ispiratori di ogni momento del processo valutativo dell’apprendimento degli alunni i seguenti criteri-guida:
· i livelli di partenza
· i percorsi individualizzati e le strategie di insegnamento/apprendimento, così da impedire che le diversità diano luogo a difficoltà o a fenomeni di emarginazione.
Il processo di valutazione ha inizio con la rilevazione della situazione di partenza , che il consiglio di classe farà tenendo conto delle competenze nelle varie aree disciplinari, del metodo di studio, del grado di scolarità e autonomia, della partecipazione alla vita della scuola di ogni singolo alunno in riferimento alla situazione socio-culturale e affettiva di ciascuno per poter individuare bisogni e attitudini specifiche e avviare una programmazione quanto più possibile individualizzata.
La raccolta di questi dati avverrà attraverso:
· incontri con le famiglie
· osservazioni sistematiche sul comportamento apprenditivo, relazionale e partecipativo di ogni singolo alunno
· prove specifiche di ingresso nelle singole aree disciplinari elaborate dai docenti della medesima disciplina in appositi incontri
I dati raccolti nella fase di analisi della situazione di partenza andranno registrati negli appositi spazi dei diari personali degli insegnanti e saranno parte integrante della programmazione di classe.
Risulta fondamentale delineare con chiarezza la situazione di ingresso dell'alunno per poter individuare gli obiettivi specifici da raggiungere e poter attuare quegli interventi che consentano agli alunni di compiere progressi rispetto al livello iniziale.
Le griglie predisposte dal collegio dei Docenti serviranno da traccia per la compilazione della situazione iniziale di ogni singolo
La rilevazione assumerà una connotazione funzionale alla successiva fase di individuazione di obiettivi e strategie di intervento.
In base alla situazione di partenza verranno individuati i bisogni di ciascun alunno e programmate le attività tese al recupero, al consolidamento o al potenziamento di quelle abilità in vista del raggiungimento degli obiettivi terminali stabiliti per tutti, che costituiscono la soglia cui la scuola deve comunque tendere. A questa soglia ogni alunno arriverà attraverso un percorso individuale, soprattutto per gli alunni particolarmente in difficoltà saranno indicate strategie ben precise che consentano un progresso significativo rispetto al livello iniziale.
Tutte le fasi relative alla definizione delle situazioni iniziali degli alunni e delle relative strategie di intervento avverranno entro il secondo mese di lezione e saranno seguite dalle comunicazioni alle famiglie durante il primo colloquio quadrimestrale
Valutazione analitica:
La valutazione analitica presuppone l'osservazione sistematica e la registrazione dello sviluppo di conoscenze e abilità riferite ai criteri (voci guida per ogni singola disciplina prestampate nel registro personale) e la successiva individuazione dei livelli di apprendimento.
Ciascun insegnante esprimerà, nel rispetto dei principi di collegialità, quadrimestralmente, un giudizio sintetico, che testimoni il livello di apprendimento raggiunto dall’alunno nelle diverse discipline previste dal curricolo scolastico.
In apposite riunioni di docenti della medesima disciplina, si è predisposta l'articolazione dei criteri in obiettivi specifici (riferiti alle singole classi) per meglio rendere osservabile e verificabile il processo di apprendimento e per uniformare il processo di valutazione a tutta la scuola.
Fasi della valutazione:
indicatori |
non sufficiente |
sufficiente |
buono |
distinto |
ottimo |
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comportamento |
non rispetta le regole ripetutamente |
Corretto, ma non sempre rispetta le regole |
corretto, rispetta le regole |
corretto e disponibile |
Eccellente, |
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conoscenze |
non conosce i contenuti |
conosce anche in modo frammentario i contenuti |
conosce in modo completo i contenuti |
conosce in modo completo e articolato i contenuti |
conoscenze approfondite, articolate e critiche in diversi ambiti |
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capacità (idoneità) |
non utilizza le capacità |
utilizza le capacità solo parzialmente |
utilizza le capacità in modo completo |
utilizza le capacità in situazioni complete e articolate |
utilizza le capacità in modo critico e in situazioni complesse |
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competenze (applicazione) |
non applica le conoscenze |
applica le conoscenze in semplici situazioni |
applica le conoscenze in modo completo in situazioni diverse |
applica le conoscenze complete e articolate in situazioni complesse |
applica le conoscenze in modo approfondito in situazioni complesse |
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impegno/partecipazione |
non si interessa e non produce |
si interessa e produce anche se in modo frammentario |
si interessa e produce in modo completo |
si interessa e produce in modo completo e articolato in situazioni complesse |
si interessa e produce in modo propositivo. |
Tale valutazione dovrà rifarsi alla situazione di partenza ed evidenziare i progressi fatti, i risultati raggiunti nelle varie aree disciplinari, il metodo di studio, l'uso dei linguaggi specifici, le abilità intellettuali, il grado di autonomia e la capacità di porsi in relazione con gli altri e con le cose.
Per gli alunni delle classi terze dovrà essere formulato il "consiglio orientativo" sulle scelte future dell'alunno e la documentazione relativa alle competenze raggiunte da ciascun alunno.
E' auspicabile a tale proposito un confronto tra alunno-famiglia e docenti per poter suggerire un indirizzo di studio il più possibile rispondente alle reali attitudini degli alunni.
La valutazione dell’efficacia e dell’efficienza formativa della scuola
A questo riguardo, nel precedente anno scolastico, la nostra scuola si è dotata di uno strumento di autovalutazione attraverso il quale ha focalizzato la qualità, l’efficienza ed i punti deboli del proprio servizio. Al riguardo è stato elaborato un documento grafico che fa parte integrante del presente e che viene allegato in appendice.