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Gli argomenti del corsoI contenuti del corso sono specificati dal decreto del MIT del 30/06/03 in quindici punti, dalla lettera a) alla lettera q), e riguardano argomenti sia di natura strettamente tecnica sulla segnaletica stradale e le norme di comportamento alla guida, sia di vera e propria educazione al rispetto della legge e alla convivenza civile. In particolare nei corsi attivati nelle Istituzioni Scolastiche si prevedono otto ore in più dedicate alla educazione alla convivenza civile, in linea con il processo di riforma complessivo dei due Ministeri e con l’articolo 230 del Codice della Strada. Gli argomenti da trattare nel corso sono i seguenti: a) segnali di pericolo e segnali di precedenza b) segnali di divieto c) segnali di obbligo d) segnali di indicazione e pannelli integrativi e) norme sulla precedenza f) norme di comportamento g) segnali luminosi, segnali orizzontali h) fermata, sosta e definizioni stradali i) cause di incidenti stradali e comportamento dopo gli incidenti, assicurazione l) elementi del ciclomotore e loro uso m) comportamenti alla guida del ciclomotore e uso del casco n) valore e necessità della regola o) rispetto della vita e comportamento solidale p) la salute q) rispetto dell’ambiente. r) “elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza” (dal 1 aprile 2011) Questi argomenti dovranno essere trattati nel programma del corso per un numero di ore specificato come segue:nelle autoscuole e negli Istituti scolastici:
negli Istituti scolastici e soltanto negli Istituti scolastici:
Per quanto attiene a quest’ultimo argomento, nelle premesse al decreto del MIT del 30/06/03, si legge: << il corso nelle scuole sia integrato da più approfondite nozioni di educazione alla legalità, soprattutto in ordine ai comportamenti da tenere sulle strade, al fine di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione, come previsto dall’art. 230 del Nuovo Codice della Strada>>. Le Linee Guida del MIUR specificano, inoltre, che le otto ore di educazione alla convivenza civile devono essere inserite nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola, all’interno del curricolo, come <<approccio pluridisciplinare, in orario curriculare e rivolte all’intero gruppo classe, a prescindere dalla finalità del corso per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore>>. |