Cos'è l' Educazione degli Adulti

I Centri Territoriali Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta sono stati promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione con l’Ordinanza Ministeriale 455/97. La loro origine è tuttavia molto più antica, essi affondano le radici in epoca preunitaria nell’azione delle Società di Mutuo Soccorso, nelle scuole popolari. In anni più recenti (1973) il Movimento Sindacale Italiano ha conquistato l’istituto delle “150 Ore” garantendo così il diritto dei lavoratori e degli adulti in genere a continuare, a sviluppare ad arricchire in età adulta quella formazione che nella prima età della vita era stata impedita.
I Centri Territoriali Permanenti hanno ereditato le esperienze e gli impegni di quanti nel recente e lontano passato hanno lavorato per affermare il diritto a un sistema di Educazione degli Adulti lungo tutto l’arco della vita.
Il riferimento più alto e autorevole i Centri Territoriali Permanenti lo traggono dalla V Conferenza Mondiale dell’UNESCO svoltasi ad Amburgo nel Luglio del 1997. Ben 135 paesi - tra cui l’Italia - ufficialmente rappresentati ad Amburgo hanno liberamente sottoscritto un documento nel quale si impegnano allo sviluppo dell’Educazione degli Adulti puntando a rendere effettivo il diritto a “un’ora al giorno di apprendimento” per tutti gli adulti del mondo.

LA DICHIARAZIONE DI AMBURGO SULL’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
Documento integrale della V Conf. Intern.le dell'UNESCO - Amburgo 1997

Alle attività dei C.T.P. possono partecipare:

Tutti gli adulti, italiani e stranieri, che abbiano compiuto il 15° anno di età:
- privi del titolo della Scuola dell'obbligo
- che, pur essendo in possesso di titolo, intendano rientrare nei percorsi di istruzione e formazione
- che intendano partecipare ai processi di riconversione
- che intendano usufruire di offerte di istruzione che consentano di migliorare la qualità della vita.

liberamente tratto dal sito
http://www.funzioniobiettivo.it/glossadid/EDA.htm